The Love Affair 2017, noi c’eravamo

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Per il secondo anno consecutivo siamo stati selezionati per esporre a The Love Affair presso le Officine del volo e, come ogni anno, ci è stato assegnato il tema al quale improntare l’allestimento dello spazio espositivo a noi assegnato.

Ogni anno la creatività viene rimessa in gioco per seguire il tema assegnato, nel tentativo di essere originali pur rimanendo se stessi.  Se dovessi descrivere la nostra partecipazione di quest’anno lo farei usando una parola: consapevolezza. La consapevolezza dello standing della fiera dopo il nostro esordio dell’anno scorso, del livello degli espositori e dell’organizzazione, del gusto dei visitatori, delle nostre capacità, del sapore dolce che il fare rete tra persone con visioni affini lascia in bocca alla fine dell’evento.

In più quest’anno abbiamo pensato di fare un ulteriore step, iniziando un percorso di rebranding (del quale parlerò in un prossimo articolo… quindi seguiteci!) e di presentarci quindi con il nuovo logo… insomma un bel banco di prova. Nella giornata dell’allestimento era previsto un incontro con la stampa di settore per poi dare il via alla due giorni di apertura al pubblico. Quest’anno la novità era rappresentata dall’ingresso libero e dalla presenza di brand non esclusivamente artigianali, le riflessioni su questi due punti le rimando alle conclusioni perché ora è tanta la voglia di raccontarvi il clima e le sensazioni che ci sono rimaste addosso nell’incontrare espositori e sposi.

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Nei due giorni di esposizione a The Love Affair abbiamo avuto la fortuna di incontrare sposi ispirati e determinati a rendere il proprio giorno un po’ più inaspettato, più originale e meno convenzionale. Sposi che si sono accostati dicendoci “vi conosciamo, vi seguiamo sui social” (quanto ci avete fatto gongolare…), che non conoscendoci hanno voluto sapere chi fossimo e come realizziamo i nostri abiti. E poi sposi entusiasti ed attenti ai dettagli o agli accessori, spose che apprezzavano i tessuti dei nostri abiti e sposi conquistati dagli abbinamenti di bretelle e papillon che abbiamo presentato in anteprima proprio qui.

Insomma, un interesse reale e una partecipazione viva ad una manifestazione che ogni anno raccoglie realtà consolidate e emergenti, le amalgama e le rende un tutt’uno coerente ed originale per fornire ai futuri sposi una visione del matrimonio diversa, che vive fuori dagli schemi consolidati ma che segue tendenze e mode elaborandole in chiave Wedding.

Come in ogni fiera, si incontrano anche tanti professionisti del Wedding che visitano per ispirarsi, per stringere collaborazioni o per passare a salutare qualche collega. Nella nostra “due giorni” a The Love Affair sono tanti gli amici che ci sono venuti a trovare, coi quali ci siamo scambiati impressioni e sensazioni, e tanti anche coloro che non conoscevamo e si sono venuti a presentare. Ringraziamo tutti per l’affetto e la presenza, per la curiosità e l’intraprendenza e perché è bellissimo conoscersi e collaborare per un lavoro che è una passione e, se fatto con le persone giuste, un gran divertimento.

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Capita ad inizio o a fine giornata di riuscire a vedere velocemente anche gli espositori delle altre sale e a conoscersi o anche solo a scambiare un biglietto da visita ma cosa ben diversa è lavorare gomito a gomito per due giorni: viene a crearsi una vera microcomunità nella quale ci si aiuta, si è tutti sulla stessa barca e si rema tutti dalla stessa parte, si condividono spuntini e cavi elettrici, bottiglie d’acqua e pinzatrici oltre alle sempre poco numerose scale.

La nostra “famiglia di due giorni” era composta di persone che conoscevamo già e da new entry entusiasmanti conosciute in loco: innanzitutto il nostro “zoccolo duro piemontese” col quale abbiamo condiviso risate e furgone, Margherita, Carlo e Alice (Margherita Calati Photography), il sempre presente e indaffarato genoano Luca con Ila (My Golden Age Lab).

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Poi la mitica Veronica di Lìnneo archivable chloting e il suo Mega Mac a scomparsa notturna, Luisa e Francesco di Fikus the apulian B&B e le nostre pause caffè (eh Francè?). E ancora… un trittico di fotografi d’eccezione, da Busto Arsizio (Claudia e Daniele  di Wedding Cherie) a Rimini  (il vulcanico Niccolò Zanobbi) passando per Milano (Claudia Calà), ha scattato e parlato e scattato per due giorni e poi avrà continuato a parlare e scattare.

Una competitor eccezionale per grazia e eleganza, grazie alla determinatissima Silvia Valli, la dolcissima Taala – un’artista della ceramica con i fiori in testa -, le follie di Design & Craft ai quali dobbiamo un abito da sposa e, last but not least, LauraG Paperthink (Laura, Laura e Ludovica) quando l’essere dirimpettai sconfina nel giocare a Barbie gira la moda (grazie di cuore alle paper girl per l’attività parallela di modelle… non vi ringrazieremo mai abbastanza).

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In conclusione, The Love Affair anche quest’anno ha fatto centro, cambiando qualcosa ma restando la fucina di talenti emergenti che è sempre stata. Cristina di Le Jour di Oui e Sofia di Il profumo dei fiori, le due menti creative dell’evento, hanno nuovamente sparigliato le carte e nuovamente hanno colto nel segno. L’ingresso libero e gratuito ha garantito un’affluenza maggiore rispetto all’anno scorso, senza per questo diminuire la qualità di interesse dimostrata dalle coppie di sposi e anzi, se possibile, incrementandola.

La presenza di brand internazionali forse ha agevolato in questo anche se da un punto di vista puramente filosofico è stato come snaturare una parte della manifestazione. Ma quello che interessa a chi come noi ha esposto è il riscontro del pubblico, e qui non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione nel vedere che alla manifestazione abbiano fatto seguito appuntamenti in atelier di spose provenienti da tutta Italia.

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Il riconoscere l’artigianalità propria del Made in Italy come carattere essenziale della nostra collezione di abiti da sposa e sposo è il migliore complimento che ci sia stato fatto dagli sposi e dagli addetti ai lavori. Per questi motivi The Love Affair è un appuntamento imperdibile per chi costruisce con le idee e con le mani il proprio prodotto o servizio, per chi ha la passione e la costanza di credere che solo con l’ingegno e con le abilità si possa creare il bello e per chi ha la capacità di riconoscerlo attraverso gli occhi e il tatto.

Grazie di cuore a tutti e lunga vita a The Love Affair!

CREDITS:

Le Jour du Oui
Il profumo dei fiori
Margherita Calati Photography
Fikus – the apulian B&B
Claudia Calá
Linneo – archivable clothing
Silvia Valli
LauraG Paperthink
Wedding Cherie
Niccolò Zanobbi Wedding Photography
Taala
My Golden Age Lab
Design & Craft

2017-12-20T13:46:53+00:00 11 dicembre 2017|Con noi alle sfilate|

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