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E’ iniziato tutto dal pavimento…

Proprio così, è iniziato tutto dal non sopportare più il cotto che per 21 anni mi ha fatto compagnia in Atelier…

Dopodiché è stato tutto una valanga di cambiamenti piccoli ma decisivi e alla fine mi sono convinta che anche il luogo nel quale creo i miei abiti per la sposa e per lo sposo e ricevo i clienti dovesse assolutamente rinnovarsi e rispecchiarmi in toto. Non che fino ad ora non lo facesse, ma aveva sempre qualche dettaglio che avrei voluto cambiare o che non si attagliava al mio prodotto e al suo modo di essere.

Così è iniziato il profondo make up del quale è stato protagonista il nostro Atelier di Torino, il luogo che posso chiamare casa. E da li in poi è stata una ricerca di artigiani e professionisti che potessero realizzare ciò che mi frullava in testa da un po’ e interpretare lo stato d’animo di una povera creativa, che vuole fortissimamente che il luogo in cui lei vive incominci a vivere insieme a lei.

Volevo che il mio spazio avesse e fornisse uno sguardo moderno, un respiro meno di serie e più di nicchia, un sentore di giardino della bellezza con il calore di un sottobosco pre-autunnale. Insomma facilissimo!

E allora, grazie ad una conoscenza più che ventennale e al fatto che questa conoscenza non è mai diventata rapporto di lavoro, ho iniziato a indire riunioni su riunioni con la persona che mi ha aiutato a cambiare immagine al mio Atelier.

Michele, un Interior Designer con la manualità di un finissimo bricoleur e l’estro dell’artista, ha messo al mio servizio le sue qualità e le sue poliedriche conoscenze in differenti ambiti per formare la squadra che ha realizzato il nuovo stile dell’Atelier Maura Brandino di Torino.

A partire dal colore per arrivare all’appenderia e agli espositori, abbiamo cercato di ricreare l’artigianalità e l’unicità che è insita da sempre nei nostri abiti per la sposa e per lo sposo. Dopo lunghissime sessioni di pensieri e veti incrociati, quello che abbiamo scelto è il nostro modo di concepire la vita, il lavoro e l’ambiente che ci circonda.

È evidente nel colore, assolutamente non convenzionale per un Atelier di abiti da sposa, che richiama il sottobosco di cui sopra e che, a seconda dell’illuminazione, può sembrare più verde o più grigio… oppure addirittura color cioccolato.

Nell’appenderia sospesa poi abbiamo lavorato sul contrasto migliore che un aspetto industriale, ma ricercato, potesse avere con i nostri abiti ed è qui il ferro acidato fa bella mostra di sé, ovviamente addolcito dai rami che si arrampicano senza uno schema preciso.

Per le appenderie i nostri artigiani si sono superati creando dei supporti forgiati e piegati che impreziosiscono differenti zone dell’Atelier. Sono perfetti per mostrare al meglio i nostri accessori e i nostri manichini. Il vero tocco di classe, però, sono i fiori e le foglie dipinti a mano da Michele in ambienti ben specifici. Dopotutto, prima che inventassero la tappezzeria, è così che si abbellivano le stanze.

Sono estremamente soddisfatta del risultato, sento che quello che ho immaginato è fonte di meraviglia e di stupore agli occhi delle clienti che entrano per la prima volta nel mio spazio e, soltanto adesso, anche la prima impressione parla già di me e mi identifica. Sento, e scusatemi, ma non è una sensazione banale.

Vi aspetto per conoscere il nuovo volto del mio Atelier per la sposa e per lo sposo di Torino, il nuovo volto del mio mondo e per invitarvi a farne parte.

2020-01-10T15:32:26+00:00 3 gennaio 2020|Blog|

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